Recensione Hifiman HE-R9 – La seconda vita di un prodotto ambizioso

Le ultime cuffie che recensiremo in questo primo batch di prodotti Hifiman sono le Hifiman HE-R9, le più economiche in termini di budget ma non per questo prive di caratteristiche interessanti. Originariamente rilasciate nel 2021 al modico prezzo di 600 dollari, attualmente possono essere acquistate a poco più di 100 euro, una fascia di mercato in cui le loro qualità trovano un terreno di gran lunga più fertile e rappresentativo.

Altrettanto rilevanti sono le premesse sulla loro natura closed, che non sembra essere una scelta particolarmente comune da parte di Hifiman, ma che abbiamo visto replicata, con un mezzo successo, dalle Hifiman Sundara nella loro variante in legno.

Riusciranno le R9 a reggere il confronto con le alternative più recenti della stessa azienda?
Scopriamolo in questa recensione!


Packaging

Il packaging delle HE-R9 è anche in questo caso minimalista, aderendo alle intenzioni di risparmio ecologico che l’azienda ha iniziato a portare avanti negli ultimi anni.
All’interno troviamo semplicemente:

  • Le Hifiman HE-R9
  • Cavo jack da 1.5m
  • Adattatore 6.35mm
  • Manuale e garanzia

Non c’è molto da dire su questa dotazione, che propone lo stretto necessario per usufruire delle cuffie nella modalità cablata. A volte è possibile trovare disponibile all’acquisto il bundle con il dispositivo Bluemini R2R di cui abbiamo già parlato ampiamente nella scorsa recensione.


Design e comfort

Le immagini parlano da sé, le HE-R9 possono vantare di un design davvero particolare e del tutto differente dalle entriees che abbiamo recensito in passato della stessa azienda.
Per gli appassionati di audifilia l’ispirazione appare chiara e assolutamente trasparente, Hifiman ha voluto omaggiare a suo modo le leggendarie Sony MDR-R10, adottando le medesime coppe auricolari incredibilmente ingombranti ma rinunciando all’utilizzo del legno in favore di una più economica plastica lucida rossa.
Che questa particolare scelta estetica piaccia o meno è chiaramente una questione di gusti ed attitudine, ma ci troviamo chiaramente di fronte ad un prodotto piuttosto appariscente ed inadatto a contesti più formali.

Un altro aspetto polarizzante è l’inadeguatezza della qualità costruttiva per il prezzo originale, che invece diventa molto più accettabile nella sua attuale collocazione nel mercato. Se da un lato gli snodi in alluminio appaiono robusti e solidi al tatto, non possiamo dire di essere rimasti impressionati dalle plastiche utilizzate, che sembrano piuttosto sottili e ben poco rassicuranti.
Da l’altro canto, l’archetto in acciaio e memory foam rivestito in simil-pelle la riporta in linea con prodotti più costosi e riconosciuti a cui l’azienda cinese ci ha abituato.

Nonostante le cuffie siano parecchio ingombranti, il peso è di solo 328 grammi e questo non può che influire positivamente sul comfort di utilizzo. Al fattore comodità contribuiscono i notevoli padiglioni in memory foam e pelle sintetica che si avvertono morbidi e adeguatamente spaziosi, adatti ad un ascolto molto prolungato.
Buona anche la clamping force, ben congegnata per non affaticare l’utilizzatore a prescindere dalle necessità del caso. Considerando la natura closed-back delle cuffie in esame, l’isolamento passivo funziona piuttosto bene, con perdite minime e più che accettabili in qualsiasi ambiente in cui si decidesse di sfoggiarle.


Specifiche tecniche e prezzo

CaratteristicaSpecifica
TipoCuffie chiuse con driver dinamico
DriverDriver dinamico da 50mm con diaframma Topology e magneti N52 in terre rare
Risposta in frequenza15Hz – 35kHz
Impedenza32 ohm
Sensibilità100 dB
Peso328g
Cavo1,5m, 3,5mm TRRS con adattatore 6,35mm, in rame cristallino placcato argento
MaterialiPelle sintetica, pad in pelle sintetica/nylon, giunti in alluminio CNC, blocchi pivot in plastica, coppe rosse in plastica

Dopo aver esaminato una varietà di prodotti magnetoplanari, le HE-R9 tornano a farsi riconoscere per un approccio più tradizionale alla loro composizione tecnica, ma che comunque merita di essere analizzato nel dettaglio.
Innanzitutto abbiamo a che fare con un grosso driver dinamico da 50mm che si fa forza del medesimo tecnicismo che abbiamo già affrontato nella recensione delle TWS Svanar.
Il Topology Diaphragm è infatti una caratteristica proprietaria dell’azienda che consiste nell’utilizzo di un particolare diaframma di polimero con rivestimento di particelle nano-scalari.
Sono proprio queste particelle che dovrebbero permettere una riduzione della distorsione armonica, controllando in maniera più efficaci le vibrazioni indesiderate.

I magneti impiegati nella realizzazione del driver sono in neodimio, un materiale di alto grado che offre una buona efficienza e contribuisce alle caratteristiche di sensibilità ed impedenza. Nel caso delle HE-R9, i 32 ohm indicano un dispositivo piuttosto semplice da pilotare, ma che può certamente giovare di un supporto esterno. Una particolarità da non sottovalutare sta infatti nel supporto completo al modulo Bluemini R2R, che non solo le trasforma in un dispositivo wireless, ma funge anche da DAC, migliorando di fatto l’esperienza d’ascolto.

Per quanto concerne il prezzo, come accennato nell’introduzione, parliamo di un prodotto che può godere di costanti e significativi sconti, talmente comuni che ad oggi è possibile trovarle a meno di 100 euro senza troppe difficoltà sui siti ufficiali affiliati ad HIFIMAN.
Questo prezzo rinnovato la mette in competizione con delle entry-level piuttosto modeste, fra le classiche AKG, Philips e le alternative più gaming-oriented.

Come vedremo meglio nel prossimo capitolo, le HE-R9 hanno la caratteristica di offrire un suono piuttosto caldo, con una propensione decida verso le frequenze basse, ed è forse questo che dovrebbe guidare la vostra decisione verso un eventuale acquisto.


Qualità sonora

* Per i nostri test abbiamo utilizzato un AMP-DAC Zen v3 della iFi e il modulo Bluemini fornito in dotazione.
L’esperienza di ascolto che ha portato alla stesura di questa recensione si è concentrata in una particolare playlist in FLAC contenente brani di molteplici generi musicali che spaziano dagli anni ’70 fino ad oggi (es).

Tenendo conto delle HE-R9 per la sua nuova identità di closed-back economica con driver dinamico, non è difficile trovare dei pregi nella resa sonora, che comunque ci aspettiamo essere piuttosto polarizzante a seconda dei generei ascoltati.

Assolutamente dominanti sono i bassi, enfatizzati, profondi e potenti al punto da invadere a tratti le frequenze medie. L’impatto è davvero impressionante, tanto che non esitiamo a definirle come una buona soluzione per gli utenti bass-heads.
C’è tanto da apprezzare anche in una cuffia con queste caratteristiche, peccato solo per la distorsione e le vibrazioni che potrebbero disturbare gli ascoltatori più sensibili nelle frequenze sub.

Le frequenze medie appaiono invece piuttosto calde e piacevoli, seppur messe in secondo piano dall’esuberanza dei bassi. Volendo azzardare un paragone, abbiamo preferito di gran lunga l’esperienza d’ascolto con le HE400SE che risultavano comunque in un ascolto abbastanza personale ed immersivo, oltre che tecnicamente impressionante.

Le frequenze alte sono invece piuttosto limitate in termini di estensione, rimanendo sempre controllate ma al contempo risultando poco dettagliate ed ariose.
Il risultato in sé non stupisce particolarmente, specie se consideriamo che i driver dinamici tendono a valorizzare particolarmente i bassi mentre i planari faticano a raggiungere gli stessi risultati.
Ad ogni modo, sperimentare con l’equalizzatore o dotarsi di un buon DAC potrebbe mettere una pezza ad una buona parte delle mancanze sopracitate.

Infine, il soundstage appare inaspettatamente ampio, probabilmente grazie alla struttura peculiare dei padiglioni; mentre l’imaging fatica a stupire, ed è facile confondere le sorgenti sonore durante l’ascolto di tracce più impegnative.


Ringraziamo Hifiman per averci fornito un sample di queste cuffie per la recensione!
Seguiteci sul  nostro sito web per altre recensioni e articoli in arrivo nei prossimi giorni.

Hifiman HE-R9
In conclusione...
Le Hifiman HE-R9 sono un prodotto ideale per chi cerca cuffie closed-back con bassi impressionanti e un buon livello di comfort, specialmente a prezzi fortemente scontati. Molti aspetti di questo prodotto possono rivelarsi polarizzanti, a partire dall'estetica particolare fino alla tonalità calda delle frequenze medie. In definitiva, nel suo nuovo contesto questo prodotto si rivela molto competitivo, dando filo da torcere alle proposte già ben note della concorrenza.
Pregi
Comode ed adatte ad ascolti prolungati
Il nuovo prezzo le rende molto competitive
Bassi profondi e potenti
Difetti
Estetica polarizzante
Non la migliore qualità costruttiva
Poco tecniche e più "scure"
8
Voto